By Pass Gastrico
By Pass Gastrico
Per Obesità Grave
Il by pass gastrico consiste nella creazione di una piccola tasca gastrica che non comunica con il resto dello stomaco, ma viene direttamente collegata all’intestino tenue a distanza variabile dal duodeno. Il volume di questa tasca è di circa 25-30 cc. La maggior parte dello stomaco e del duodeno vengono esclusi completamente dal transito degli alimenti. L’intervento non determina alcuna asportazione di alcun tratto di intestino o stomaco.
Dopo questo intervento lo stomaco residuo, il duodeno e le vie biliari non sono più esplorabili con le metodiche comuni (EGDS, ERCP) ma solo con innovative tecniche radiologiche (TAC multislide ed endoscopia virtuale). Il by pass gastrico determina un calo del peso corporeo sostanzialmente con il meccanismo della riduzione della quantità di cibo introdotto (intervengono anche fattori ormonali ed in parte malassorbitivi).
L’intervento può essere condotto per via videolaparoscopica. La laparoscopia è una procedura che consente l’esecuzione dell’intervento tramite minime incisioni della parete addominale attraverso le quali vengono introdotti una telecamera e gli strumenti chirurgici necessari all’esecuzione dell’operazione.
Il chirurgo operatore è comunque autorizzato, in caso di necessità, a riconvertire l’intervento con un accesso laparotomico, ossia aprendo la parete addominale in modo tradizionale.
Anche se condotto correttamente, come in tutti gli interventi chirurgici è possibile l’insorgenza di complicanze intraoperatorie legate sia a problemi anatomici del paziente che a problemi tecnici legati al tipo di intervento ed alla metodica laparoscopica.
Anche nei giorni successivi possono comparire problemi legati alla tenuta della anastomosi: in particolare possono verificarsi fistole con perdita di materiale gastrico. Queste condizioni si risolvono per lo più spontaneamente.
Tali interventi possono comportare anche problemi a distanza legati soprattutto a complicanze nutrizionali per il ridotto assorbimento di alcune sostanze: vitamine, ferro, calcio… ciò rende indispensabile l’integrazione farmacologica prescritta. Possono inoltre insorgere sindromi legate alla nuova anatomia: ulcere in regione anastomotica gastro- intestinale, dumping-sindrome (malessere improvviso legato all’introduzione di quantità di liquidi ad abbondante concentrazione di zuccheri).
Il Paziente deve essere consapevole che per ottenere i migliori risultati con il minor rischio di complicanze, sono necessari frequenti e periodici controlli clinici e nutrizionali, le cui scadenze verranno comunicate al momento della dimissione e dei controlli successivi.
Il mancato rispetto delle scadenze e dei controlli post-operatori e delle prescrizioni farmacologiche e dietologiche, anche in caso di apparente benessere, può comportare l'insorgenza delle complicanze segnalate e gravi conseguenze per la salute del paziente stesso.
E’ importante comprendere che tutti gli interventi bariatrici (per curare l’obesità) comportano un calo ponderale ma la qualità di vita e soprattutto l’assenza di complicanze a distanza richiedono una collaborazione attiva del Paziente, in particolare il RISPETTO DELL’ASSUNZIONE CONTINUATA DEI FARMACI E DELLE INTEGRAZIONI PRESCRITTE ALLA DIMISSIONE.
Dopo miniby-pass gastrico è possibile assumere eventuali terapie necessarie, preferibilmente in formula fluida di soluzioni, granulati o gel; eventuali compresse devono essere assunte frantumate. Ogni assunzione di farmaci (anche i banali analgesici…) devono essere sempre assunti sotto controllo medico per eventuali problemi legati al loro assorbimento.
Durante il periodo di stabilizzazione del peso (di norma 18-24 mesi) è consigliabile non intraprendere una gravidanza. In realtà non esistono controindicazioni effettive. Se dovesse verificarsi tale condizione è necessario comunicare al ginecologo ed al chirurgo la gravidanza in corso.
Percorso, ricovero e follow-up
Dopo gli opportuni accertamenti effettuati nei mesi prima del ricovero, il Paziente viene informato dalla Segreteria sulla data di ricovero.
Il ricovero avviene di norma il giorno prima dell’intervento per consentire l’ultimo controllo degli esami e l’esecuzione di eventuali completamenti. Viene inoltre iniziata la profilassi antitrombotica con iniezioni sottocute ed effettuata la rasatura del corpo.
Il giorno dell’intervento il Paziente deve restare digiuno dalla mattina e seguire le indicazioni del Personale infermieristico fino al momento del trasferimento in sala operatoria.
Dopo l’intervento il risveglio avviene di norma in sala operatoria ed il Paziente torna nel proprio letto. Talora può rendersi necessario un risveglio protetto: in questo caso si provvede al trasferimento in Terapia Intensiva dove si monitorizzano le funzioni vitali per consentire un risveglio più sicuro. Il ritorno nella propria stanza avviene la sera o il giorno successivo.
La sera stessa il Paziente può alzarsi ed incominciare a muoversi sia nel letto che fuori.
Il giorno dopo l’intervento viene eseguita una radiografia delle prime vie digestive ed iniziata l’alimentazione secondo le indicazioni della Dietista.
Viene quindi programmata la dimissione ed il Paziente torna alla propria casa il 2° giorno dall’intervento (a discrezione del Medico, qualora le condizioni del Paziente siano buone).
Alla dimissione vengono fissate le prime date di appuntamento.
Durante la degenza verranno eseguiti incontri di gruppo con Psicologa e Dietista.
I controlli successivi (follow-up) previsti sono così programmati
(N.B. i periodi sono indicativi e non tassativi!):
Controllo dopo la dimissione per valutare la guarigione chirurgica e la regolarità del decorso;
Controllo al 1° mese in AMBULATORIO MULTIDISCIPLINARE per eventuale controllo radiologico del transito esofago-gastrico, visita chirurgica, dietologica, psicologica (se necessario);
Controllo al 3°-6°-12° ed ogni 6 mesi in AMBULATORIO MULTIDISCIPLINARE per visita chirurgica, dietologica, psicologica (se necessario).
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